mercoledì 13 maggio 2009

Incontro Turchia


La conclusione del progetto Comenius, nella parte dedicata alla comunicazione degli elementi di sintesi del percorso didattico - educativo e alla sua valutazione nell’impatto e la ricaduta all’interno del contesto di ognuno dei paesi partecipanti al partenariato, ha visto il viaggio in Turchia, precisamente a Canakkale, delle delegazioni bulgare, spagnole e italiane, nel periodo dal 27-04-2009 al 02-05-2009.

Report di viaggio
Lo spostamento ha richiesto ben dodici ore di viaggio, in aereo, taxi e autobus, che ha costituito un primo approccio ad un mondo complesso e multiforme negli usi , nei costumi e nella relazione comunicativa quale la Turchia. Bellissimi gli ambienti e i paesaggi che abbiamo avuto modo di vedere: Troia, con i suoi resti archeologici, Assos con la sua dimensione fuori dal tempo nei resti architettonici e nel contesto sociale, la campagna anatolica e il mare splendido; calorosa l’accoglienza ricevuta da parte degli studenti e dei colleghi della scuola “ Avukat ibrahim Mutlu Lisesi Mudurlugu di Canakkale Valiligi; colleghi che hanno curato l’organizzazione del soggiorno, dal nostro arrivo nella loro cittadina la sera del 27 aprile fino alla partenza la mattina del 30 aprile, con ogni attenzione, senza lasciare niente al caso.
L’ospitalità ricevuta ci ha dato inoltre modo di conoscere le specialità della cucina turca con attenzione alle preparazioni tipiche, che privilegiano i formaggi caprini, lo yogurt, il pesce, le verdure e dolci a base di frutta secca.

Meeting

Le giornate di lavoro, iniziate con il benvenuto del Preside, la visita della scuola e la coinvolgente messa a dimora di quattro pianticelle di olivo, una per ogni paese partecipante, nelle aiuole dell’Istituto, a sottolineare la concordia di intenti e l’amicizia, hanno avuto avvio, presso l’Istituto Nazionale dell’Alimentazione con la presentazione del lavoro svolto dai colleghi del paese ospitante, arricchito dall’intervento degli allievi, e del lavoro su sport e alimentazione da parte dei colleghi bulgari. Nella seconda giornata ha trovato spazio una sintesi del percorso svolto dal gruppo dei colleghi spagnoli, la presentazione del percorso completo, prodotto in lingua inglese, da parte di uno dei nostri allievi, partecipante al progetto, Michael Osayabamwen( quindici minuti di fluente inglese), e la presentazione dei risultati della nostra indagine valutativa sul progetto; esposizione che ha avviato un fruttuoso confronto dal quale è emerso come i progetti di partenariato a livello europeo abbiano il proprio punto debole, per tutti i paesi, nella mancata adesione del collegio docenti, nella sua totalità, al progetto e che non sempre gli argomenti trattati, nonostante la loro rilevanza e l’interesse che ricoprono per i ragazzi, incidono effettivamente sul loro stile di vita.
La terza giornata ha visto una carrellata video, di tutte le delegazioni presenti, sulla cucina dei diversi paesi, tra tipicità e educazione alimentare; il materiale presentato concorrerà alla compilazione del prodotto finale: un libretto multimediale che raccoglierà le ricette dei quattro stati partecipanti. La chiusura dei lavori ha ribadito l’attenzione necessaria alla raccolta dei dati necessari alla compilazione delle relazioni conclusive per le rispettive Agenzie Nazionali.

Composizione e interazione della delegazione interna.
La delegazione che ha rappresentato la nostra scuola, in questa tappa del partenariato, è stata formata da cinque docenti e due allievi: Prof.ssa Laura Gatti, in funzione di rappresentante il capo di istituto, Prof.ssa Patrizia Guarino, esperta interna in educazione alimentare, Professor Roberto Matteucci, competente in lingue moderne, Prof.ssa Roberta Galeandro, esperta in lingue baltiche, Prof.ssa Carmela Infarinato, coordinatrice Progetto Comenius, Giovanni Nasta e Michael Osayabamwenin rappresentanza degli allievi partecipanti al progetto. Il gruppo, equilibrato per specificità di ruoli e competenze, si è dimostrato affiatato e capace di fronteggiare le evenienze di viaggio. Continua è stata la comunicazione con la scuola e il supporto fornito dalla dirigenza nei casi di problematiche di ordine logistico - organizzativo. Da notare è il comportamento dei due allievi che hanno dimostrato maturità nella relazione con gli adulti, nel rispetto delle regole, nella competenza espressa a livello di progetto , oltre alla piacevolezza della compagnia che hanno assicurato a tutto il gruppo.

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